Per Namakubi si intende una testa che viene recisa dal corpo.

Il tattoo di un/una (?) Namakubi può essere sia di un uomo che di una donna. Tipicamente in caso della testa di un uomo, la fronte è rasata come un Samurai e i capelli nel restro della testa sono scompigliati, ad indicare che la testa era di un Samurai ucciso in battaglia. La testa recisa di un uomo ha un duplice significato, da una parte indica ferocia, dall'altra che è disposto a morire per le tue convinzioni. Prendere la testa di un guerriero in battaglia permette di mettere in risalto il Samurai che l'ha presa, in funzione del livello del guerriero. Inoltre mostrare la testa di un nemico era un ulteriore insulto, detto Sarashi. Quindi ottenelre la Namakubi di un uomo mette in evidenza coraggio, fermezza e come monito che sei pronto alla violenza.

La testa recisa rappresenza il totale impegno di una persone verso un suo ideale. Un esempio è la storia provenienta dall'antica Cina di Mikenjaku/Mei Jianchi/Meijian Chi. Una storia di vendetta eroica: Mei Jianchi, il figlio di un maestro spadaccino, si è decapitato per aiutare un uomo ad assassinare il re che aveva causato la morte di suo padre. Nell'immagine seguente la testa salta da un calderone bollente e si vendica dei suoi nemici.

Diversamente la Namakubi femminile tipicamente appare con i capelli ben ordinati e tipicamente inn stile Geisha. Anche se in questo caso ha un significato alquanto contraddittorio di "anche se lavora come cortigina è ancora devota a morte per un uomo.


Entrambe le Namakubi, maschile e femminile, vengono spesso rappresentate con un documento/rotolo stretto tra i denti. Il rotolo viene detto Zankanjo, "una lettera lasciata su una vittima di un omicidio che spiega perché sono stati assassinati". Un ulteriore motivo ricorrente è la testa attraversata da un coltello dal finaco del volto, o inserita dall'altro.



Reference:
Horiyoshi III - Namakubi in Winter
Eric Shahan - Tattoo as Punishment
Toyohara Kunichika
The head of Mei Jianchi takes revenge on his enemies